Paola Monticelli Enzo Capra istruttori equitazione naturale Horseman Program Alessandria
               
 

Due parole sull'Horsemanship

purosangue araboIl principale problema nell’avvicinamento a qualsiasi cavallo è superare la differenza tra i nostri comportamenti istintivi, che svelano subito la nostra natura di predatori, e le difese del cavallo, che davanti ad un predatore si dà alla fuga.

Quest’ostacolo era già stato capito sin dai tempi più antichi: sono stati rinvenuti testi che risalgono al IV sec. a.C. in cui Senofonte accenna all’addestramento naturale, ma forse l’esempio più lampante è quello degli indiani d’America che, pur conoscendo i cavalli da pochissimo tempo, riuscirono a domarli maestralmente solo attraverso un’attenta osservazione della loro vita in libertà.


Finalmente, dopo secoli di abuso di mezzi coercitivi, a partire dagli anni ’90 ricomincia un approfondito studio dei cavalli allo stato brado da parte di appassionati, da cui nasce l’etologia equina applicabile all’addestramento.sella italiano francese


Lo studio delle forme di relazione tra cavalli che vivono in branco ha permesso di elaborare un comportamento che tende ad annullare la nostra istintività di predatori: relazionandosi con i cavalli rispettando i loro codici di comunicazione riusciamo ad ottenere fiducia e rispetto, le basi quindi per un’obbedienza solida e duratura.

Lo scopo di questo tipo di comunicazione non è ammaestrare i cavalli sottomettendoli forzatamente alla nostra volontà, ma piuttosto una forma di collaborazione in cui, conquistando il ruolo di
leader nel branco che formiamo con il nostro cavallo, daremo loro le sicurezze di cui hanno bisogno per condurre una vita serena, diventando naturalmente disciplinati e collaborativi.



Se veramente amiamo questi splendidi e magici animali,
non potremo fare a meno di impegnarci per conoscerli profondamente,
guadagnandoci cosi’ la loro fiducia ed il loro rispetto.
La cosa peggiore che possiamo fare con loro e’ comportarci da uomini
.

(Le foto riprodotte sono state gentilmente concesse da Daniele Robotti)